Markus Oehlen – Mittagspause: Sänger

“Non credo nella pittura onesta. Amo il mix di fotografia, grafica, pittura e scultura.”

Mittagspause: Sänger, 2004, smalto su tela, 200 x 150 cm

INQUIRE

Markus Oehlen è nato nel 1956 a Krefeld. Figlio del grafico Adolf Oehlen, fin da piccolo si appassiona al disegno e alla pittura. Studia all’Accademia d’Arte di Düsseldorf e diventa allievo del pittore, grafico e scultore svizzero Alfonso Hüppi. A partire dagli anni ’70, insieme al fratello Albert Oehlen, Martin Kippenberger, Rainer Fetting, Helmut Middendorf, Salomé, André Butzer e altri, fonda il gruppo “Neue Wilde”. Richiamando il caos della controcultura, il gruppo protesta contro la purezza della superficie enunciata dal minimalismo e contro i valori borghesi delle idee accademiche.
Durante questo periodo, il gruppo è coinvolto in diverse band Punk, in particolare i Mittagspause. Nel lavoro di Oehlen si può confrontare la stratificazione degli elementi stilistici con il campionamento musicale. I suoi dipinti sono come delle vibrazioni acustiche che attraversano la retina dell’osservatore.
Le combinazioni di elementi creano nei suoi quadri un linguaggio pittorico ampiamente sfaccettato, caratterizzato da motivi sovrapposti, colori accesi e da esperimenti grafici orientati verso altri media, come le griglie dei computer e le linee video. Non mancano, inoltre, le allusioni figurative che si insediano in modo perfetto nel fantastico macrocosmo delle opere.

Alternando il concreto e l’astratto, lo spettatore scopre ciò che sta cercando, a seconda delle sue aspettative, esperienze, bisogni, conoscenze e immaginazione. La guida in questo caso diventa il titolo, Mittagspause: Sänger (Mittagspause: Cantanti), che segna l’inizio dell’esplorazione e della ricerca all’interno del quadro di elementi che riconducono alla band dell’artista.
Figure di cantanti, oggetti o cose oscure sono assemblati da linee, forme geometriche e strutture a nastro e appaiono in connessioni e sovrapposizioni sempre nuove. Le forme crescono insieme alle linee e si collegano a una trama viva e inquieta, subito avvolta da calme zone pittoriche, con linee verticali e orizzontali.

Markus Oehlen ha tenuto mostre personali e collettive in importanti musei come MoMA (New York), Künstlerhaus Hamburg, Universidad Internacional Menendez Pelayo Santander, Kunstsammlung Chemnitz, Nationalgalerie Berlin e ZKM Karlsruhe.

Installation view, Studio Gariboldi