maggio – luglio 2026

La Stanza di Key Hiraga
Opere degli anni Settanta

7 maggio – 16 luglio 2026

Nel 1972 il pubblico italiano scopre per la prima volta le esuberanti opere di Key Hiraga (Tokyo, 1936 – Hakone, 2000), protagonista eclettico della scena artistica giapponese del dopoguerra. Nel 2015, dopo quasi mezzo secolo, Studio Gariboldi gli ha dedicato una mostra retrospettiva, riproponendo un nucleo di lavori della serie The Elegant Life of Mr. K, realizzati tra gli anni Sessanta e Settanta.
Giovedì 7 maggio, all’interno del progetto Italy-Japan. Artisti giapponesi a Milano dal 1960, sarà possibile visitare La Stanza di Key Hiraga, una nuova personale che riunisce opere folgoranti e psichedeliche, restituendo l’energia pittorica e la fantasia visionaria dell’artista.

Nelle opere esposte è presente la Parigi del quartiere di Pigalle, principale fonte d’ispirazione di Hiraga. Siamo nella metà degli anni Sessanta e la brulicante vita notturna della capitale francese si traduce nelle sue tele in scene ironiche e teatrali, popolate da figure immaginarie, uomini enigmatici e donne sensuali. Il corpo è al centro di un continuo gioco visivo, in cui occhi, bocche e orecchie si trasformano e mutano, creando un’esperienza immersiva, quasi cinematografica, con alcune sorprese per chi verrà a visitarla personalmente e si troverà a distanza ravvicinata.

Tra il 1966 e il 1967 Key Hiraga entra nel gruppo ORA, legato al critico Gérald Gassiot-Talabot, collocandosi nell’ambito della Figurazione Narrativa, in dialogo critico sia con la Scuola di Parigi sia con la Pop Art americana. A questi anni risale anche The Window (1964), una tela acquisita dal MoMa di New York.

Negli anni Settanta l’artista è presente anche in Italia, dove le sue opere riscuotono grande successo. A questo periodo appartengono The Elegant Life of Mr. H (1972), oggi al National Museum of Modern Art di Kyoto, e Night at Clichy Hospital (1974), presente al National Museum of Art di Osaka ed esposto più volte tra il 1985 e il 2007.
Agli anni Ottanta risale invece un nucleo di acquerelli, Fireworks on the Beach, On the Shore II e On the Shore III (1988), oggi al National Museum of Modern Art (MOMAT) di Tokyo, che testimoniano un’ulteriore evoluzione della sua ricerca.

Italy-Japan, di cui la Stanza di Key Hiraga fa parte, ha il patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano.