Arte&Cinema
Sentimental Value
04.03.2026
Sentimental Value: la casa
Se non l’avete ancora visto, siete fortunati. Sì, perché Sentimental Value, il nuovo film di Joachim Trier, è un capolavoro di personaggi, relazioni, sentimenti e anche, di ambienti. Forse i veri protagonisti sono proprio gli spazi. La casa, la sala da pranzo, lo studio, le camere, i corridoi.
La casa è la prima immagine del film, il vero motore della narrazione, è antica e nuova. Dolorosa e accogliente. È piena di ricordi e anche bisognosa di futuro. Chi ha pensato alla casa di Sentimental Value è Jørgen Stangebye Larsen, abita a Oslo ma lavora in tutto il mondo. Ogni ambiente è pensato per stratificazioni di vita. È nido, prigione, passato, luce e buio. Ascolta e parla, come un personaggio. Insieme alla set decorator Catrine Gormes, il product designer Larsen ha scelto un mix di oggetti che mescolano, con eleganza, i mobili IKEA a pezzi di design iconico, come la lampada Arco o la sedia Pernilla. Anche i mobili di Alvar Aalto e Arne Jacobsen si alternano negli ambienti del film, raccontano i personaggi, persino quelli che non ci sono più.
Andate a vederlo con fiducia, molto risuonerà dentro di voi e senza nemmeno accorgervi, allenerete anche il vostro gusto.



