Francesco Lo Savio, dal libro “Spazio-Luce”, Roma 1962
Nel ‘54 cominciai i miei studi sull’architettura contemporanea, europea ed americana, sentendo precisi interessi per l’esperienza di Gropius relativa alla bauhaus, nei suoi rapporti col movimento de stjil e in particolare con l’opera di Mondrian.
L’interesse di questa esperienza era soprattutto ideologico e sociale. Le mie ricerche sui problemi dell’espressione formale si rivolsero invece al lavoro di Klee, Malevich, Gaudì, Le Corbusier, Maillart; e quando iniziai a lavorare (escluse alcune esperienze accademiche d’informazione) ero libero da ogni preconcetto formale, coerente esclusivamente a una concezione ideologica e sociale, derivata dalla mia partecipazione ai problemi d’evoluzione, sia concettuale che formale, dell’architettura e dell’industrial design.
L’idea d’impegnare uno spazio tridimensionale per realizzare un’esperienza biunivoca, interna come problema dell’espressione formale, esterna come problema del rapporto sociale, condiziona lo sviluppo del mio lavoro sotto un aspetto di discontinuità visiva, sia nella scelta dei mezzi che nel risultato di forma.
Nei dipinti su tela, diretti principalmente allo sviluppo di una concezione spaziale pura, dove la luce è l’unico elemento che definisce la strutturazione di superficie, tentando un contatto con lo spazio ambientale – realizzato mediante una situazione di differenti intensità cromatiche – l’elemento tridimensionale si configura attraverso un’immagine stereoscopica che puntualizza la situazione teorico-concettuale del rapporto tridimensionale.
I filtri, un’azione addizionale di varie superfici semitrasparenti, iniziano un reale contatto con lo spazio ambientale.
Ma solo nei metalli l’azione si esplica con un possibile riscontro specifico del fatto tridimensionale, realizzando allo stesso tempo una partecipazione sociale chiara con oggetti che rimangono in un limbo dell’utile ma di cui la qualità nella loro dignità civile è inequivocabile.
Poi l’idea di avere una maggiore libertà nella strutturazione formale di questi oggetti, mi ha condotto alla necessità di definire uno spazio d’azione integrato all’oggetto stesso, che viene ad usufruire di una situazione ambientale più limpida nella lettura formale, limitando nel contempo l’interferenza dell’ambiente esterno che diminuiva la resa totale dell’oggetto.
In queste ultime esperienze, metalli e articolazioni totali, credo si siano realizzate le mie istanze di partecipazione diretta ai problemi di evoluzione dell’industrial design e dell’architettura, decifrando un possibile atteggiamento sociale dell’opera, che rimane prodotto d’arte, ma concretizza quel contatto necessario, soprattutto attualmente, fra artista e società.
1960
“Lo Savio”, Galleria Selecta, Roma 1962
“Francesco Lo Savio”, Galleria La Salita, Roma 1965
“V Rassegna di arti figurative di Roma e del Lazio”, a cura di F. Menna, Palazzo delle Esposizioni (sala personale), Roma 1967
“Francesco Lo Savio 1959-1963”, Galleria La Salita, Roma 1969
“Francesco Lo Savio, Progetti per metalli 1960-62”, Galleria La Salita, Roma 1971
“Francesco Lo Savio”, Galleria Christian Stein, Torino 1972
“36. Esposizione internazionale d’Arte. Aspetti della scultura italiana contemporanea. Esposizioni” (sala personale), Biennale di Venezia 1974
“Lo Savio”, Galerie Denise-René Hans Mayer, Düsseldorf 1977
“Francesco Lo Savio”, Galleria Pieroni al Bagno Borbonico, Pescara 1979
“Francesco Lo Savio”, a cura di G. Celant, PAC, Milano 1986
“Francesco Lo Savio: Raum-Licht”, a cura di G. Celant Kunsthalle, Bielefeld (in seguito Otterlo, Rijiksmuseum, Kröller-Müller) 1996
“Francesco Lo Savio”, Studio Casoli, Milano 1997
“Francesco Lo Savio”, Galerie Meert Rihoux, Bruxelles, Belgio 2001
“Francesco Lo Savio. Work 1959-1960”, Peer, Londra, UK 2004
“Lo Savio”, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato (in seguito Dijon, Le Consortium, centre d’art contemporain) 2008
“Francesco Lo Savio”, Studio Gariboldi, Milano 2009
“Francesco Lo Savio”, a cura di D. Soutif, Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia, Madrid, Spagna 2011
“Francesco Lo Savio, Tano Festa: the lack of the other, ZKM Center for Art and Media, Karlsruhe, Germania 2015
“Francesco Lo Savio”, Galleria Bibo’s Place, Todi 2018
“Francesco Lo Savio”, Galleria Sergio Casoli Mattia De Luca, Roma
PRINCIPALI MOSTRE COLLETTIVE
1958
“Mostra di pittura. Premio Cinecittà”, Cinecittà, Roma 1960
“Monochrome, Malerei”, Städlisches Museum, Leverkusen
“Giovani pittori. Angeli, Festa, lo Savio, Schifano, Sordini, Uncini”, Galleria Appunto, Roma
“Angeli, Festa, Lo Savio, Schifano, Uncini”, Galleria il Cancello, Bologna
“5 pittori. Roma 60. Angeli, Festa, Lo Savio, Schifano, Uncini”, Galleria La Salita, Roma
“Piccolo formato di Accardi, Angeli, Burri, Capogrossi, Conte, Dorazio, Festa, Fontana, Lazzari, Lo Savio, Prampolini, Rotella, Sanfilippo, Schifano, Scialoja, Sordini, Sterpini, Turcato, Uncini, Vedova, Colla, Franchina”, Galleria La Salita, Roma 1961
“Ad Reinhardt, New York, Francesco Lo Savio, Rome, Jef Verheyen, Antwepen”, Städtisches Museum, Leverkusen
“Konvergenzen. Modest Cuixart, Francesco Lo Savio, Markus Prachensky, Lothar Quinte Arnulf Rainer, Herbert Zangs”, Galerie Rottloff, Karlsruhe
“Neue Italienische Kunst”, Aschaffenburg Galerie 59, Francoforte
“Mark+Klein+Piene+Uecker+Lo Savio=0”, Galleria La Salita, Roma
“Zero. Edition Exposition Demostration (Zero Vol. III), Galerie Schmela, Düsseldorf
“Internationale Malerei 1960-61, Schloss, Wolframs-Eschenbach
“XII Premio Lissone per la pittura”, Lissone
“Avantgarde 61”, Städtisches Museum, Trier
“La galleria La Salita presenta in apertura della stagione 1961/62 opere recenti di Tano Festa e Francesco Lo Savio”, Galleria La Salita, Roma 1962
“Zero-Nul”, Stedelijk Museum, Amsterdam
“Nuove prospettive della pittura italiana”, Palazzo del Re Enzo, Bologna
“Premio Apollinaire”, Cà Giustinian, Venezia
“Accardi, Dorazio, Festa, Fontana, Lo Savio, Rotella, Sanfilippo, Scialoja”, Drive-in, Spoleto
“Konstruktivisten”, Städtisches Museum, Leverkusen
“Disegni italiani moderni”, Palazzo Ancaiani, Spoleto
“Accardi, Colla, Dorazio, Festa, Fontana, Lo Savio, Rotella, Sanfilippo, Scialoja, Galleria La Salita, Roma
“Kunstbesitz der Stadt Leverkusten”, Leverkusten
“Oggetto utile: sedia, piatto, letto, armadio, specchio, candelabro, stipo, poltrona, scatola, vaso, fornello, tavolo, scala, ecc. Accardi, Angeli, Cascella, Colla, Consagra, Conte, Festa, Fontana, Franchina, Garelli, Lo Savio, Mauri, Novelli, Rotella, Sanfilippo, Schifano, Turcato, Uncini”, Galleria La Salita, Roma 1963
“Mostra mercato nazionale d’arte contemporanea, L a Salita galleria d’arte contemporanea”, Palazzo Strozzi, Firenze
“XVI Mostra nazionale Premio del Fiorino. Pittori italiani e svizzeri”, Palazzo Strozzi, Firenze 1964
“Accardi, Colla, Dorazio, Festa, Fontana, Lo Savio, Rotella, Sanfilippo, Schifano, Scialoja, Sordini”, Galleria La Salita (Roma), II Mostra Mercato, Palazzo Strozzi (Firenze) 1965
“1960. Opere di Accardi, Colla, Festa, Lo Savio, Rotella, Sanfilippo, Schifano, Scialoja, Sordini”, Galleria La Salita, Roma
“L’art actuel en Italie. Aspetti dell’arte contemporanea italiana”, Casino Municipal, Cannes
1966
“Bianco+bianco”, L’Obelisco, Roma
“L’arte attuale in Italia”, Galleria Nazionale d’arte Moderna, Roma 1967
“Boetti, Carena, Chessa, Dietmann, Fabro, Fontana, griffa, Klein, Kounellis, Lo savio, Manzoni, Merz, Mondino, Paolini, Schifano, Takis, Twombly”, Galleria Christian Stein, Torino
“Exhibition of contemporary Italian Art”, the National Museum of Modern Art, Tokyo
“X Anniversario”, vari artisti, Galleria La Salita, Roma 1968
“Young Italians”, Institute of Contemporary Art, Boston
“Recent Italian Painters and Sculptors”, The Jewish Museum, New York
“34. Esposizione Internazionale d’Arte. Linee della ricerca: dall’informale alle nuove strutture”, Biennale di Venezia
“Nutida Italiensk Konst”, Malmö Museum, Malmö
“Italienische Kunst des XX. Jahrhunderts, Städtische Kunstgalerie, Bochum
“4. Documenta”, Museum Fridericianum, Kassel
“Un’analisi mentale dell’esperienza visiva. Alberto Burri, Luciano Fabro, Lucio Fontana, Marcia Hafif, Yves Klein, Francesco Lo Savio, Piero Manzoni, Maurizio Mochetti”, Galleria La Salita, Roma
“Lo Savio, Uncini”, stand della galleria Christian Stein alla Mostra Mercato d’arte contemporanea, Palazzo Strozzi, Firenze
“Cento opere d’arte italiana dal Futurismo ad oggi”, Galleria Nazionale d’arte Moderna, Roma 1969
“Hommage à Fontana”, Kunst und Museumverein, Wuppertal
“Manzoni. Lo Savio”, Stedelijk van Abbemuseum, Eindhoven
“Anni ’60. Angeli. Festa. Lo Savio. Schifano. Uncini.”, Galleria Christian Stein, Torino 1970
“Due decenni di eventi artistici in Italia: 1950-1970”, Palazzo Pretorio, Prato
“Vitalità del negativo nell’arte italiana 1960-1970”, Palazzo delle Esposizioni, Roma 1971
“Arte italiana contemporanea”, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma 1973
“X Quadriennale. La ricerca estetica dal 1960 al 1970”, Palazzo delle Esposizioni, Roma
“Contemporanea”, Parcheggio di Villa Borghese, Roma 1976
“Europa-America. L’astrazione determinata”, Galleria d’Arte Moderna, Bologna
“ProspectRetrospect. Europa 1946-1976”, Kunsthalle, Düsseldorf 1977
“Arte in Italia 1960-1977”, Galleria Civica d’Arte Moderna, Torino
“Galleria La Salita 1957-1977”, Galleria La Salita, Roma
“Schijnbare tegenstellingen: zestien italiaanse kunstenaars, Museum Boymans.van-Beuningen, Rotterdam 1978
“39. Esposizione Internazionale d’Arte. Dalla natura all’arte, dall’arte alla natura. Sei stazioni per l’arte moderna”, Biennale di Venezia 1979
“ZERO. Bildvorstellungen einer europaischen Avantgarde, 1958-1964”, Kunsthaus, Zurigo
“Zero International Antwerpen”, Königliches Museum für Schöne Kunste, Anversa 1980
“Prime opera”, vari artisti, Galleria La Salita, Roma
“Wendepunkt. Kunst in europa um 1960, Museum Haus Lange, Krefeld 1981
“Linee della ricercar artistica in Italia 1960-1980”, Palazzo delle Esposizioni, Roma
“Identité italienne. L’art en italie depuis 1959”, Centre Georges Pompidou, Parigi
“Il limite svelato. Artista, cornice, pubblico”, Mole Antonelliana, Torino 1982
“Cento anni d’arte italiana moderna 1880-1989”, Tokyo
“Generazioni a confronto”, Università La Sapienza, Istituto di storia dell’Arte, Roma
“Lapsus. Abate/Ernst. Asdrubali/Franchina. Carpaccio/Accardi. Di Stefano/Pascali. Levini/Festa. Messina/Fontana. Rossano/Lo Savio”, Galleria La Salita, Roma
“Modulazione oggettuale. Arte italiana 1960-82”, Hayward Gallery, Londra 1983
“Galleria La Salita. Un disegno dell’arte. Ultime avanguardie (1957-1971)”, Galleria La Salita, Roma
“Sammlung helga und Walther Lauffs im Kaiser Wilhelm Museum Krefeld”, Museum Haus Lange, Krefeld 1984
“Dentro e fuori l’informale (1957-1965)”, Galleria La Salita, Roma 1985
“Malerei-Plastick-Objekte”, Städliches Museum, Leverkusen
“Il Museo sperimentale di Torino. Arte italiana degli anni sessanta nelle collezioni della Galleria Civica d’Arte Moderna, Castello di Rivoli, Museo d’arte contemporanea, Torino 1986
“Arte moderna a Torino”, Palazzina della Società promotrice di Belle Arti, Torino
“Italian Art in the Twentieth Century”, Royal Academy, Londra
“42. Esposizione Internazionale d’arte. Arte e scienza”, Biennale di Venezia 1987
“50-80 Alta tensione”, Palazzo delle Mostre e dei Congressi, Alba
“1945-1965. Arte italiana e straniera. Le collezioni della Galleria civica d’arte moderna di Torino”, Promotrice delle Belle Arti, Torino
“Tridente due, Roma 1987. Artisti e movimenti in Italia”, diversi sedi a Roma 1988
“Astratta. Secessioni astratte in Italia dal dopoguerra al 1960”, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Palazzo Forti, Verona
“Intorno al Sessanta. Aspetti dell’arte italiana dopo l’informale 1958-1964”, Chiostro di San Domenico, Imola
“La Couleur seule: l’expérience du monochrome”, Musée Saint Pierre art contemporain, Lyon
“Le scuole romane. Sviluppi e continuità 1927-1988”, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Palazzo Forti, Verona 1989
“Aspectos da pintura italiana do após-guerra aus nossos dias. A Pesquisa artistica na Italia 1945-1988.”, Museo di Belas Artes, Rio de Janeiro
“Italian Art in the Twentieth Century, Painting and Sculpture 1900-1988”, Royal Academy of Arts, Londra
“Orientamenti dell’arte italiana. Roma 1947-89”, Casa Centrale dell’Artista, Mosca
“Quei problematici anni Settanta. Dalle premesse alle conseguenze. Alcuni protagonisti della pittura e della scultura”, Galleria dei Banchi Nuovi, Roma
“Un probabile umore dell’idea. Yves Klein e Enrico Castellani, Dadamaino, Lo Savio, Manzoni, Morellet, Uecker”, Galleria d’arte Niccoli, Parma 1990
“Memoria del futuro. Arte italiano desde las primeras vanguardias a la posguerra”, Centro de Arte Reina Sofia, Madrid
“Disegno italiano del Novecento”, Villa Malpensata, Lugano
“Italiana ‘60”, Studio Marconi, Milano
“Roma Anni ’60. Al di là della pittura”, Palazzo delle Esposizioni, Roma 1991
“Bildlicht. Malerei zwischen Material und Immaterialität”, Museum des 20. Jahrhunderts, Wien 1992
“Identität, Differenz. Eine Topographie der Moderne. Tribune Trigon, 1940-1990”, Neue Galerie am Landesmuseum Joanneum, Graz
“La collection Christian Stein. Un regard sur l’art italien”, Nouveau Musée, Villeurbanne 1993
“45. Esposizione Internazionale d’Arte. Punti cardinali dell’arte”, Museo d’Arte Moderna Ca’ Pesaro, Venezia
“Francesco Lo Savio e Tano festa”, Galleria Menzio, Torino 1994
“Preferirei di no. Cinque stanze tra arte e depressione”, Museo Correr, Venezia
“The Italian Metamorphosis, 1943-1968”, Solomon R. Guggenheim Museum, New York 1995
“Zero Italien:Azimut 1959-60 in Mailand. Und Heute”, Galerie der Stadt, Esslingen 1997
“Città natura. Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea”, Palazzo delle Esposizioni, Roma
“Minimalia. Da Giacomo Balla a …”, Palazzo Querini Dubois, Venezia
“Pittura italiana da Collezioni italiane”, Castello di Rivoli, Museo d’arte contemporanea, Rivoli
“Tocco Ferro”, Studio Casoli, Roma 1998
“Zero International” Musée d’Art Moderne et Contemporain, Nizza
“Per il clima felice degli anni Sessanta”, Castelluccio di Pienza, Torino
“20 mostre a La Salita dal 1960 al 1978. Omaggio a Gian Tomaso Liverani”, Spazio per l’arte contemporanea Tor Bella Monaca, Roma 1999
“Minimalia. An Italian vision in 20th Century Art”, MoMa Ps1 Contemporary Art Center, New York
“Exempla. Arte italiana nella vicenda europea 1900-1960”, Pinacoteca civica, Teramo 2001
“Presenze italiane”, Palazzo Ducale, Sassuolo
2002
“De gustibus. Collezione privata Italia”, Palazzo delle Papesse, Siena 2003
“La grande svolta anni ’60. Viaggio negli anni Sessanta in Italia”, Palazzo della Ragione, Padova 2004
“ZERO 1958-1968. Tra Germania e Italia”, Palazzo delle Papesse, Siena
“Un cammino nell’arte in Italia”, Ambasciata d’Italia, Berna
“Arti & Architettura 1900-2000”, Palazzo Ducale, Genova 2006
“L’immagine del vuoto. Una linea di ricerca nell’arte in Italia 1958-2006”, Museo Cantonale d’Arte, Lugano
“La contemporaneità dell’arte. XIII Biennale internazionale di scultura di Carrara: una biennale per il museo”, Museo di Scultura, Carrara
“Italy made in art: now. Contemporary arts & industrial design” Museum of Contemporary Art, Shanghai 2007
“Arte come architettura. Una lettura futurista”, Fonte d’Abisso Arte, Milano
“ ’50-’60. La scultura in Italia. Opere delle collezioni della Galleria Nazionale d’arte Moderna”, Villa d’Este, Tivoli
“L’alibi dell’oggetto. Morandi e gli sviluppi della natura morta in Italia”, Fondazione Ragghianti, Lucca
“L’aura della serialità”, Centro d’arte moderna e contemporanea CAMeC, La Spezia
“Amici di bottiglia. Oltre l’oggetto. Morandi e la natura morta oggi in Italia”, Museo Michetti, Francavilla al Mare 2008
“Emilio Villa. Poeta e scrittore”, Chiesa di San Giorgio, Reggio Emilia 2009
“In-Finitum”, Palazzo Fortuny, Venezia
“Mapping the Studio. Artists from the Francois Pinault Collection”, Palazzo Grassi, Venezia
“Monocromo – l’utopia del colore”, Convento del Carnie, Marsala 2010
“Colección Christian Stein: una historia del arte italiano”, IVAM Institut Valencia d’Art Modern, Valencia
“Linee ’60-‘70”, Galleria Maria Grazia Del Prete, Roma 2011
“When in Rome”, Istituto Italiano di Cultura, Los Angeles
“Astronauti gialli e papaveri rossi”, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato
“Fondazione Prada. Ca’ Corner della Regina”, Venezia
“Gli irripetibili anni Sessanta. Un dialogo tra Roma e Milano”, Museo Fondazione Roma a Palazzo Cipolla, Roma
“Italian Zero & Avantgarde ‘60s”, MAMM, Mosca 2013
“1963 e dintorni. Nuovi segni, nuove forme, nuove immagini”, Cantiere del ‘900, Milano
“Ritratto di una città. Arte a Roma 1960-2001”, MACRO, Roma 2015
“Adventures of the black square. Abstract art and society 1915-2015”, Whitechapel Gallery, Londra
“ZERO. The international art movement of the 50s and 60s”, Martin-Gropius-Bau, Berlino 2016
“Fino all’ultimo respiro. Una generazione stellare”, Palazzo della Cultura, Catania
“Roma Pop City 60-67”, MACRO, Roma
“Imagine. Nuove immagini dell’arte italiana, 1960-1969”, Peggy Guggenheim Collection, Venezia 2017
“New York, New York. Arte italiana. La riscoperta dell’America”, Museo del Novecento, Milano