Nobuya Abe nasce il 4 febbraio 1913 a Niigata, in Giappone. Autodidatta, lascia la scuola secondaria per dedicarsi alla pittura ed esordisce all’inizio degli anni Trenta partecipando a diverse mostre collettive. Tra il 1936 e il 1938 viaggia in Corea, Cina settentrionale, Manciuria e Mongolia per studiare l’arte orientale. Nel 1937 pubblica con il poeta e critico Shūzō Takiguchi Yōsei no kyori (La distanza delle fate), raccolta di dodici poesie e dodici disegni che lo impone all’attenzione dell’avanguardia; negli stessi anni si dedica anche alla fotografia sperimentale. Dal 1939 al 1942 e dal 1947 al 1953 espone con la Bijutsu Bunka Kyōkai (Associazione Arte e Cultura), il gruppo che riunisce i surrealisti giapponesi. Al suo interno convivono due tendenze: una legata al surrealismo, che esplora gli strati profondi della psiche, l’altra, cui appartiene Abe, orientata verso un’astrazione organica.
Nel 1949 entra nel Comitato esecutivo dell’Associazione degli Artisti Giapponesi e nel 1953 organizza la partecipazione del Giappone alla 2ª Mostra Internazionale d’Arte di Nuova Delhi. Nel 1951 partecipa alla I Biennale di San Paolo e nel 1952, 1964 e nel 1967 alla Carnegie International di Pittsburgh. In quegli anni fa parte delle giurie della Biennale di Venezia, della Biennale di San Paolo e del Guggenheim International Award di New York. Nel 1957 entra nel Comitato esecutivo dell’Associazione Internazionale delle Arti Plastiche, per la quale viaggia fino al 1962 in Europa, India, Pakistan e Israele; nel 1958 è negli Stati Uniti con una borsa del Dipartimento di Stato. Dopo diverse personali, tra cui quelle del 1960 alla Yoseido Gallery di Tokyo e alla Galleria del Grattacielo di Milano, si stabilisce in Italia, a Roma.
In costante contatto con la scena europea e milanese, dove lavorano artisti come Lucio Fontana e Piero Manzoni, la sua presenza in Italia diventa un punto d’incontro tra le avanguardie del momento, come lo Spazialismo e il Gruppo Zero, e quelle provenienti dal Giappone. Espone alla Galleria del Cavallino di Venezia e alla Galleria del Naviglio di Milano, e nel 1965 partecipa a Zero Avantgarde. Nel 1962 realizza dei murali per l’Ente Nazionale per le Biblioteche Popolari e Scolastiche di Roma.
Nel 1966 è tra i 46 artisti di The New Japanese Painting and Sculpture al Museum of Modern Art di New York, mostra presentata in otto musei americani tra il 1965 e il 1967. Nel 1967 riunisce un gruppo di sei artisti che condividono la sua idea del colore come luce, presentato nella mostra L’Illumination alla Galleria d’Arte L’Argentario di Trento. Muore a Roma nel maggio 1971. Gli sono state dedicate retrospettive in Giappone nel 2000, nel 2001 e nel 2018.

© Galleria del Naviglio, Milano
In Galleria
PRINCIPALI MOSTRE PERSONALI
2020
Nobuya Abe, Studio Gariboldi, Milan, Italy
2018
Nobuya Abe: A Relentless Border Crosser, Hiroshima City Museum of Contemporary Art; Niigata City
Art Museum; The Museum of Modern Art, Saitama, Japan
2000–01
Nobuya Abe, Niigata City Art Museum; Kawaguchiko Museum of Art; Tokyo Station Gallery, Tokyo,
Japan
1977
In Memory of Nobuya Abe, Galleria d’Arte L’Argentario, Trento, Italy
1970
Nobuya Abe, Galleria d’Arte L’Argentario, Trento, Italy
1967
Nobuya Abe, Galleria del Naviglio, Milan, Italy
Nobuya Abe, Galleria d’Arte L’Argentario, Trento, Italy
1965
Nobuya Abe, Galleria del Cavallino, Venice, Italy
1964
Nobuya Abe, Galleria del Naviglio, Milan, Italy
1962
Nobuya Abe, Galleria del Cavallino, Venice, Italy
Nobuya Abe, Galleria Cadario, Milan, Italy
Galleria George Lester, Rome, Italy
Solo exhibition of lithographs, Istanbul, Turkey
1961
Galleria Alibert, Rome, Italy
1960
Indefinite Space, Shirokiya Salon, Tokyo, Japan
Galleria del Grattacielo, Milan, Italy
1957
Yoseido Gallery, Tokyo, Japan
1956
Japanese Watercolor Museum, Tokyo, Japan
1954–55
Yoseido Gallery, Tokyo, Japan
PRINCIPALI MOSTRE COLLETTIVE
2024
I Feel Good, Studio Gariboldi, Milan, Italy
1985
Reconstructions: Avant-Garde Art in Japan 1945–1965, Museum of Modern Art Oxford, Oxford, UK
1967
IX Tokyo Biennale, Tokyo, Japan
Carnegie International, Pittsburgh, USA
L’Illumination, Galleria d’Arte L’Argentario, Trento, Italy
Gli Artisti per Firenze, Museo Internazionale d’Arte Contemporanea, Florence, Italy
1966
The New Japanese Painting and Sculpture, Museum of Modern Art, New York, USA
1965
Abstract and Fantastic Art, The National Museum of Modern Art, Tokyo, Japan
Zero Avantgarde, Galleria del Cavallino, Venice; Milan and Turin, Italy
International Watercolor Exhibition, Brooklyn Museum, New York, USA
Il Gioco degli Artisti, Galleria del Naviglio, Milan, Italy
1964
Carnegie International, Pittsburgh, USA
II Festival of Plastic Arts of the Côte d’Azur, France
1963
Opere degli Artisti Giapponesi in Italia, Istituto Giapponese di Cultura, Rome, Italy
With Galleria Cadario, Palazzo Strozzi, Florence, Italy
1962
International Art Exhibition / Tokyo Biennale, Tokyo, Japan
1961
Anti-Procès, Galleria Schwarz, Milan, Italy
Graphics Biennale of Ljubljana, Ljubljana
1953
II International Art Exhibition, New Delhi, India
1952
São Paulo Biennale, São Paulo, Brazil
1951
Carnegie International, Pittsburgh, USA
1949
Japanese Artists Exhibition, Delgado Museum, New Orleans, USA






